
Grazie all'energia solare si
aiuta l'ambiente e si azzerano i costi della bolletta.
Oggi infatti, è possibile sfruttare la fonte
solare per produrre energia elettrica e/o acqua calda
sanitaria, attraverso la tecnologia del solare fotovoltaico
e/o del solare termico.
In Italia è attivo un piano di incentivazione
per favorire la realizzazione di impianti solari fotovoltaici
per uso domestico, residenziale, condominiale o industriale.
Il piano attuativo denominato comunemente "Conto
Energia", consente al soggetto responsabile
dell'impianto fotovoltaico di consumare l'energia elettrica
prodotta dal sistema ed allo stesso tempo di ricevere
un "premio incentivante" su tutta l'energia
prodotta.
Un impianto fotovoltaico "chiavi in mano"
costa oggi circa 2.500 € per kW e consente di guadagnare
all'anno circa 500 € per ogni kW installato.
Come è semplice intuire, tali sistemi, grazie
al conto energia, possono essere considerati come dei
veri e propri investimenti finanziari, ai quali si associa
un rendimento superiore ai normali tassi di redditività
dei titoli di stato e una riduzione delle immissioni
in atmosfera di sostanze climalteranti che causano l'effetto
serra.
In questo contesto, Studio IESL,
progetta e realizza, da oltre 10 anni, impianti ad energia
solare e soluzioni software
per la progettazione di impianti fotovoltaici.
...ma come funziona un sistema fotovoltaico:
Il generatore fotovoltaico trasforma l'energia contenuta
nella radiazione solare in energia elettrica che, "adattata"
successivamente, per mezzo dell'inverter, viene immessa
in rete, pronta per essere utilizzata.
In Italia, quando viene prodotta più energia
di quella richiesta, il sistema può cedere al
distributore di energia elettrica (comunemente ENEL)
la quantità in eccesso, che viene ripresa nei
momenti in cui l'energia prodotta non è sufficiente
o disponibile, per esempio durante le ore notturne.
A fine anno si contabilizza l'energia ceduta alla rete
e quella acquistata.
Come già accade da tempo in alcuni paesi (Germania,
Spagna), tutta l'elettricità prodotta dal sistema
solare fotovoltaico viene pagata a speciali tariffe
mediante un sistema di incentivazione in "CONTO
ENERGIA".
Le tariffe
incentivanti vengono concesse per un periodo di 20 anni
a persone fisiche e giuridiche, compresi i soggetti
pubblici e i condomini di unità abitative e/o
di edifici e sono suddivise in funzione della classe
di potenza degli impianti e del livello di integrazione
architettonica.
Le tariffe incentivanti, per il primo semestre 2012,
sono identificate come mostrato nella tabella di seguito
riportata.
| Taglia
di potenza dell’impianto |
Impianti
su edifici (€/kWh) |
|
| Impianti da 1 a 3 kWp |
0,274 |
0,240 |
| Impianti da 3 a 20 kWp |
0,247 |
0,219 |
| Impianti da 20 a 200 kWp |
0,233 |
0,206 |
| Impianti da 200 a 1000
kWp |
0,224 |
0,172 |
| Impianti da 1 MWpa 5 MWp |
0,182 |
0,156 |
| Impianti oltre i 5 MWp |
0,171 |
0,148 |
La tipologia di impianti
incentivati sono di seguito riportati:
- Impianti solari fotovoltaici
- Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche
innovative
- Impianti a concentrazione
- Impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica
Il decreto prevede inoltre particolari premi e in
particolare, le tariffe incentivanti vengono incrementate
del:
Gli impianti
fotovoltaici in 10 domande frequenti (FAQ)
1. Quanto
produce un impianto fotovoltaico da 2 kWp in Sicilia?
L'energia elettrica annua generabile da un impianto
fotovoltaico da 2 kWp, in Sicilia, con moduli esposti
in maniera ottimale, si aggira intorno ai 3.000-3.100
kWh.
2. Qual'è l'esposizione
ottimale per i pannelli fotovoltaici?
Al fine di massimizzare la produzione di energia elettrica,
i pannelli fotovoltaici devono essere esposti a Sud
ed avere un'inclinazione con l'orizzontale pari a circa
30°.
3. Qual'è la
perdita energetica per esposizione non ottimale?
Con pannelli rivolti ad Est o Ovest e con inclinazione
minore o uguale a 30° la perdità massima
è del 10% rispetto ai valori di cui al punto
1;
4. Qual'è la
durata di vita di un impianto fotovoltaico?
La durata di un impianto fotovoltaico si aggira oggi
intorno ai 30 anni, con un decadimento della produttività
negli anni piuttosto limitato (circa 0,75% ogni anno).
Dopo tale periodo l'impianto continuerà comunque
a produrre energia ma con un decadimento prestazionale
di circa il 25-40% rispetto ai primi anni.
5. Cosa ci guadagno
ad installare un impianto fotovoltaico?
- Premio economico incentivante;
- Risparmio in bolletta;
- Riduzione dei gas climalteranti che causano l'effetto
serra.
6. Cosa vuol dire premio
economico incentivante in conto energia?
Vuol dire che si riceve un incentivo economico, sotto
forma di bonifico bancario, sull'effettiva energia elettrica
prodotta dall'impianto fotovoltaico, contabilizzata
mediante un secondo contatore.
7. Come si ottiene
il premio incentivante?
Il premio incentivante si ottiene dal prodotto della
tariffa incentivante concessa dal GSE moltiplicata per
la quantità di energia elettrica prodotta dall'impianto
fotovoltaico.
8. L'energia elettrica
prodotta dall'impianto può essere consumata?
Si, oltre ad essere integralmente remunerata mediante
il premio incentivante, l'energia elettrica prodotta
dall'impianto fotovoltaico può essere utilizzata
per i propri consumi, contribuendo così sin da
subito, alla riduzione dei costi energetici, che si
traduce in una bolletta meno cara per tutta la durata
dell'impianto fotovoltaico.
9. Quanto dura la tariffa
incentivante concessa dal GSE?
La tariffa incentivante viene riconosciuta per un periodo
di 20 anni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto
ed è costante negli anni.
10. La tariffa incentivante
concessa può essere interrotta o modificata da
nuove leggi?
No! Il GSE, mediante una convenzione scritta con il
soggetto responsabile dell'impianto, si obbliga a riconoscere
per 20 anni la tariffa incentivante pertinente.
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