|
|
Studio IESL
Via Catania, 146 90141 Palermo
Telefono:
+39-091-343289
Fax:
+39-091-343289
Cellulare:
+39-338-7629027
Email: info@studioiesl.com |
|
| |
|
|
Grazie all'energia solare si aiuta l'ambiente e si azzerano
i costi della bolletta.
Oggi infatti, è possibile sfruttare la fonte solare
per produrre energia elettrica e/o acqua calda sanitaria,
attraverso la tecnologia del solare fotovoltaico e/o del
solare termico.
In Italia, il Governo ha da poco attuato un piano di incentivazione
per favorire la realizzazione di impianti solari fotovoltaici
per uso domestico, residenziale, condominiale o industriale.
Il piano attuativo denominato comunemente "Conto
Energia", consente al titolare dell'impianto
fotovoltaico di consumare l'energia elettrica prodotta
dal sistema ed allo stesso tempo di ricevere un "premio
incentivante" su tutta l'energia prodotta.
Un impianto fotovoltaico "chiavi in mano" costa
circa 6.000 € per kW e consente di guadagnare all'anno
circa 800 € per ogni kW installato.
Come è semplice intuire, tali sistemi, grazie al
conto energia, possono essere considerati come dei veri
e propri investimenti finanziari, ai quali si associa
un rendimento superiore ai normali tassi di redditività
dei titoli di stato e una riduzione delle immissioni in
atmosfera di sostanze climalteranti che causano l'effetto
serra.
In questo contesto, Studio IESL,
progetta e realizza impianti ad energia solare.
...ma come funziona un sistema fotovoltaico:

Il generatore fotovoltaico trasforma
l'energia contenuta nella radiazione solare in energia
elettrica ed "adattata" successivamente, per
mezzo dell'inverter, viene immessa in rete, pronta per
essere utilizzata.
In Italia, quando viene prodotta più energia di
quella richiesta, il sistema può cedere al distributore
di energia elettrica (ENEL) la quantità in eccesso,
che viene ripresa nei momenti in cui l'energia prodotta
non è sufficiente o disponibile, per esempio durante
le ore notturne.
A fine anno si contabilizza l'energia venduta alla rete
e quella acquistata.
Come già accade da tempo in alcuni paesi (Germania,
Spagna), l'elettricità prodotta dal sistema solare
fotovoltaico viene pagata a speciali tariffe mediante
un sistema di incentivazione in "CONTO ENERGIA".
Le tariffe incentivanti vengono concesse
per un periodo di 20 anni a persone fisiche e giuridiche,
compresi i soggetti pubblici e i condomini di unità
abitative e/o di edifici e sono suddivise in funzione
della classe di potenza degli impianti e del livello di
integrazione architettonica.
Per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente
fra la data di emanazione della delibera 90/07 dell’Autorità
per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) prevista
dal decreto 19 febbraio 2007 ed il 31 dicembre 2008, le
tariffe incentivanti sono identificate come mostrato nella
tabella di seguito riportata.
| Taglia
di potenza dell’impianto |
Non
integrato (€/kWh) |
Parzialmente
integrato (€/kWh) |
Integrato
(€/kWh) |
| Impianti da 1 a 3 kWp |
0,40 |
0,44 |
0,49 |
| Impianti da 3 a 20 kWp |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
| Impianti sopra i 20 kWp |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
Per gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente
tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010, le tariffe
sono decurtate del 2% per ciascuno degli anni di calendario
successivi al 2008 (con arrotondamento alla terza cifra
decimale). Per gli anni successivi al 2010, le tariffe
sono ridefinite con appositi decreti interministeriali,
in mancanza dei quali si continueranno ad applicare le
tariffe definite per gli impianti che entrano in esercizio
nel 2010.
Il decreto prevede inoltre particolari condizioni per
la cumulabilità del conto energia con altri incentivi
e in particolare, le tariffe incentivanti vengono incrementate
del 5% (con arrotondamento commerciale alla terza cifra
decimale) nei seguenti casi, non cumulabili fra di loro:
-
impianti fotovoltaici
non integrati architettonicamente con potenza maggiore
di 3 kW, i cui soggetti responsabili impiegano l’energia
elettrica prodotta in modo tale da conseguire il titolo
di autoproduttori (ai sensi dell’art. 2, comma
2 del D. Lgs. n. 79/99 e successive modifiche e integrazioni);
-
impianti fotovoltaici
i cui soggetti responsabili sono scuole pubbliche o
paritarie di qualunque ordine e grado o strutture sanitarie
pubbliche;
impianti fotovoltaici integrati, in sostituzione di
coperture in eternit o comunque contenenti amianto;
-
impianti i cui
soggetti sono Comuni con popolazione inferiore ai 5000
abitanti in base all’ultimo censimento ISTAT (incluse
Municipalità e Circoscrizioni, sempre che abbiano
una loro autonomia e siano sotto i 5000 abitanti).
Per gli impianti di potenza non superiore a 20 kWp è
possibile optare per il servizio di scambio sul posto
o per la cessione in rete dell’energia prodotta.
Nel primo caso l’incentivazione è riconosciuta
solo all’energia prodotta e consumata in loco.
Per gli impianti fotovoltaici che si avvalgono del servizio
di scambio sul posto, è previsto un premio abbinato
ad un uso efficiente dell’energia qualora si dimostri,
apportando idonei interventi migliorativi, una riduzione
di almeno il 10% dell’indice di prestazione energetica
dell’edificio o unità immobiliare. Tale premio
consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa
riconosciuta (con arrotondamento commerciale alla terza
cifra decimale), con un limite massimo del 30%, nella
misura pari alla metà della percentuale di riduzione
del fabbisogno di energia conseguita e dimostrata mediante
nuova certificazione energetica.
Alle nuove costruzioni che conseguano, sulla base di idonea
certificazione, un indice di prestazione energetica inferiore
di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell’allegato
C, comma 1, tabella 1 del D.Lgs. 19 agosto 2005, n°
192 compete una maggiorazione del 30% sulla tariffa incentivante
riconosciuta.
Le tariffe incentivanti previste con il DM 19/02/2007
(nuovo conto energia) non sono cumulabili con:
-
Incentivi pubblici
in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione
anticipata, eccedenti il 20% del costo dell’investimento
(escluso per le scuole pubbliche o paritarie di qualunque
ordine e grado e per le strutture sanitarie pubbliche);
-
Certificati verdi;
-
Titoli di efficienza
energetica.
Alcune brevi informazione tecniche
1. Quanto produce un impianto fotovotaico?
| Impianto
FV da 1 kWp
|
| Energia elettrica
generabile in un anno a Milano |
1.200 kWh per
kW |
| Energia elettrica generabile
in un anno a Roma |
|
| Energia elettrica generabile
in un anno a Trapani |
1.600 kWh per kW |
2. Qual è la durata di vita di un impianto
fotovoltaico?
La durata di un sistema FV si aggira oggi intorno ai
30 anni, con un decadimento della produttività
negli anni piuttosto limitato. Tuttavia alcuni esperti
in Giappone stimano che un impianto possa produrre energia
anche con 80 e più anni di vita.
3. Un caso semplificato di costo e tempo di rientro
economico
| Esempio
di un impianto FV residenziale integrato architettonicamente
da 3 kWp a Milano
- In regime di scambio sul posto -
|
| Costo chiavi in
mano (stima):
( 18.000 € + IVA 10%) |
19.800 € |
| Producibilità totale
annua a Milano |
3.600 kWh |
Guadagno annuale dalla vendita
del kWh FV
(3.600 • 0,49 €) |
1.764,00 € |
Risparmio annuale sul costo
evitato dell’energia:
(3.600 • 0,18 €) |
648,00 € |
Vantaggio economico totale
annuale
(1.764,00 + 648,00) |
2.412,00 € |
Tempo di ammortamento dell’impianto
(19.800 ÷ 2.412,00) |
8,2 anni |
Tasso di redditività
dell’impianto |
7,2% |
Dopo tale periodo si rientra dell'investimento e si comincia
a guadagnare.
Per ulteriori informazioni:
|
|